Usa, vendite al dettaglio: calo inaspettato in agosto
L’andamento dei consumi negli Stati Uniti inizia a destare qualche preoccupazione: in agosto le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,2% su base mensile. Le attese erano per una variazione positiva dello 0,1%. Il dato precedente era stato del +0,3%>
Sicuramente ha pesato l’indebolimento della domanda di veicoli. Esclusa la componente automobilistica, le vendite al dettaglio sono infatti cresciute dello 0,2%, pur sempre meno del +0,5% previsto. In questo frangente in luglio il risultato era stato dello 0,4%.
Dopo la pubblicazione di questo e altri dati macro, i future sui principali indici della Borsa americana sono in calo. Quelli sull’S&P 500 cedono 2,75 punti (-0,11%), mentre quelli sul Nasdaq arretrano di 8,5 punti (-0,14%). Poco variati i contratti sul Dow Jones.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo