Bce, Mario Draghi: tasso di cambio è “fonte di incertezza”
La politica monetaria deve rimanere accomodante: lo ha dichiarato più volte il presidente della Bce, Mario Draghi, pur tenendo conto della ripresa “robusta” nella quale si trova l’Area Euro. Allo stesso tempo, perché l’inflazione si attesti ai livelli desiderati sarà necessaria “pazienza” e il proseguimento del Qe, con la possibilità di estenderlo. “Il tasso di cambio” non è un “policy target” della Bce, ha detto Draghi, rispondendo alle domande dei reporter; c’è “preoccupazione” fra molti membri del board, con opinioni discordanti. E’ stato concordato che è, per tutti, una sorgente di “incertezza” da tenere sotto controllo.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.