09:36 giovedì 10 Agosto 2017

Borse europeee: avvio negativo su tensioni Corea del Nord-Usa

Apertura debole per le Borse del Vecchio Continente. Dopo i ribassi di ieri, persistono le preoccupazioni sullo scontro verbale tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti. A Milano il Ftse Mib perde lo 0,16% e il Ftse All Share lo 0,13%. Deboli anche Parigi, dove il Cac40 scivola dello 0,24%, Francoforte, con il Dax30 a -0,09%, e Londra, con il Ftse100 che cede lo 0,61%. L’euro passa di mano a 1,1731 dollari (1,1743 alla vigilia), 129,015 yen (129,061) e 1,1334 franchi svizzeri (1,1332).

Il biglietto verde intanto vale 109,94 yen (109,87). Il petrolio, infine, e’ in buon progresso. Il contratto sul Wti consegna settembre sale dello 0,40% a 49,76 dollari al barile e il Brent del Mare del Nord consegna ottobre guadagna lo 0,47% a 52,95 dollari al barile.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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