Usa, aumentano a giugno le scorte di magazzino e le vendite all’ingrosso
Negli Usa, le scorte di magazzino sono cresciute a giugno dello 0,7% a 599,4 miliardi di dollari, dopo il +0,6% di maggio. Su base annua, l’aumento è stato del 2,8%. Diffuso anche il dato sulle vendite all’ingrosso che, sempre nel mese di giugno, sono salite dello 0,7% su base mensile, a 465,8 miliardi di dollari, rispetto al dato negativo del -0,1% registrato nel mese precedente. Su base annua, l’aumento è del 5,5%. la ratio scorte/vendite è all’1,32.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo