Economisti Ifo confermano: crescita Germania resta robusta
Nel secondo trimestre del 2017, l’economia tedesca salirà dello 0,8%. Sono le stime dell’IFO Institute, Istituto di Ricerca Economica con sede a Monaco che analizza la politica economica, che conferma così come la Germania sia sulla strada della crescita economica.
“Ciò è in parte dovuto all’aumento costante degli ultimi mesi dell’Indice IFO che si è intrecciato con gli sviluppi molto forti di altri indicatori economici come nuovi ordini e fatturato”, ha spiegato Timo Wollmershaeuser, Capo dell’ufficio studi dell’Istituto.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo