Borsa USA, apertura sulla parità per principali indici
Il Dow Jones si mantiene oltre la soglia record raggiunta ieri di 22 mila punti. Attenzione di Wall Street già rivolta alla pubblicazione del report occupazionale attesa per domani, venerdì 4 agosto. Il dollaro resta ai minimi da due anni nei confronti dell’euro a 1,185, debole anche nei confronti dello yen (USD/JPY a 110,5) mentre si rafforza contro la sterlina a seguito della decisione della Bank of England di lasciare per il momento invariati i tassi di interesse.
Apertura leggermente negativa dello 0,2% per Apple dopo i massimi raggiunti ieri dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Avvio in rialzo del 6,5% per Tesla dopo la presentazione dei ricavi trimestrali più che raddoppiati e le buone prospettive per il lancio della nuova Model 3.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.