15:15 martedì 25 Luglio 2017

Starace accede alla top 3 dei manager italiani con la miglior reputazione

I manager italiani con la migliore reputazione, stando alla classifica compilata da Reputation Manager, restano sempre Urbano Cairo e Sergio Marchionne, stabilmente in prima posizione: aumenta però il distacco fra i due, passando rispetto al mese precedente, da un divario di 0,1 punti a uno di 3,7. Si guadagna la terza posizione, invece, Francesco Starace, grazie anche  all’aumento del volume e della qualità dei contenuti online a lui riferiti.

“Dall’analisi delle prime tre posizioni in classifica è evidente come sia sempre vincente costruire la propria identità digitale su valori forti, riconosciuti universalmente positivi, come: l’innovazione, la visione strategica disruptive, l’impegno nel business” dichiara Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Manager.

Breaking news

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Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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