Brexit, sterlina in difficoltà nel giorno della riapertura dei colloqui tra Londra e Ue
Mentre a Bruxelles David Davis, il segretario britannico incaricato di gestire gli accordi post divorzio del Regno Unito con l’Unione Europea, e le autorità europee hanno ripreso i colloqui sulla Brexit la sterlina scivola sul Forex. La valuta britannica scende dai massimi di 10 mesi toccati la settimana scorsa, con i trader della City che preferiscono non prendere rischi senza prima avere qualche certezza sul futuro dei rapporti tra Londra e l’Ue.
Gli analisti sottolineano come le discussioni riprendano oggi in un clima avverso, per lo meno da quello che si può evincere dalle parole pronunciate da Boris Johnson prima del weekend e dalla spinta della Francia verso una Hard Brexit. Il Segretario degli Esteri ha dichiarato che l’Ue può scordarsi che il Regno Unito paghi un conto salato per la Brexit. Non è chiaro, commenta Joshua Mahony di IG, “se ci sia veramente la necessità di stringere un accordo transitorio, con i colloqui che difficilmente porteranno a una conclusione soddisfacente prima della fine dei due anni di negoziati”.

Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.