Russiagate, figlio di Trump sapeva dell’aiuto russo alla campagna elettorale del padre
Prima di incontrare l’avvocatessa russa vicina al Cremlino che gli avrebbe fornito informazioni su Hillary Clinton, il figlio di Trump ha ricevuto una email che complica ancora il Russiagate. Nella comunicazione, Donald jr veniva informato della volontà dei russi di sostenere la campagna elettorale per le elezioni Usa del 2016 del padre Donald Trump. Lo rivela il New York Times citando tre persone a conoscenza della corrispondenza di Donald jr.
Intanto il figlio del presidente ha ammesso di aver incontrato l’avvocatessa ma ha negato qualsiasi accordo con Mosca per influenzare le elezioni.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.