Bayer lancia profit warning, settore chimico sotto stress in Borsa
Profit warning del colosso della chimica Bayer, che avverte come la divisione di insetticidi ed erbicidi dovrà rivedere le sue previsioni aziendali per l’anno fiscale e come questo avrà un impatto negativo di 300-400 milioni di euro sui profitti dell’intero esercizio 2017.
L’azienda tedesca Bayer ha fatto sapere che le scorte sono eccessivamente e sorprendentemente alte in Brasile. Le previsioni sul fatturato e gli utili del gruppo andranno quindi ritoccate al ribasso. I titoli cedono quasi il -4% in Borsa quest’oggi. La prova del settore chimico (-1%) è la peggiore in Europa al momento.

Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.