Brexit, Schaeuble: UK benvenuti se facessero marcia indietro
L’Unione Europea sarebbe felice se il Regno Unito decidesse di fare marcia indietro e interrompesse il percorso di addio al blocco. Anzi, Londra sarebbe benvenuta. Lo ha detto in un’intervista a Bloomberg Tv il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble,  secondo cui la Brexit non è quindi un processo irreversibile nonostante Londra abbia già fatto ricorso all’articolo 50 dei trattati europei. Schaeuble ha detto che se Londra decidesse di optare per l’UE, troverebbe una “porta aperta”.
Dopo l’esito a sorpresa delle ultime elezioni politiche, con il suo voto il popolo britannico ha in qualche modo dimostrato di essere a favore di una linea morbida nelle trattative con Bruxelles per l’uscita dall’Ue. O per lo meno la premier Theresa May ha perso la sua scommessa e, perdendo seggi in Parlamento, non è riuscita a rafforzare il suo mandato con il quale chiedeva una Hard Brexit, nella convinzione che “nessun accordo è sempre meglio un accordo cattivo”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.