Eni al fianco dei consumatori contro attivazioni contrattuali non richieste
Accordo fra Eni e le Associazioni dei Consumatori riconosciute dal CNCU, verso un protocollo di autoregolamentazione per la prevenzione delle attivazioni contrattuali non richieste.
Il protocollo, che prevede l’istituzione di un Osservatorio congiunto tra Eni e le Associazioni, ha lo scopo di contribuire alla prevenzione delle attivazioni contrattuali non richieste tramite l’ulteriore rafforzamento della tutela dei consumatori e della reputation aziendale. L’Osservatorio consentirà di prevenire e monitorare al meglio il fenomeno delle attivazioni non richieste grazie a strumenti quali un modulo on line per le segnalazioni sul sito eni.com
Con questa firma Eni, che crede al dialogo costante con gli stakeholder del mondo consumeristico, mette a disposizione delle Associazioni dei Consumatori, in modo trasparente e condiviso, uno strumento in più per tutelare i diritti di consumatori e clienti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.