Delrio, nessuna nazionalizzazione di Alitalia
Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha escluso che Alitalia possa essere nazionalizzata e che le Ferrovie dello Stato possano intervenire a sostegno dell’ex vettore di bandiera. Entrambe le ipotesi erano circolate fra gli organi di stampa nelle scorse settimane. “Mi sembra irragionevole l’ingresso delle Ferrovie in Alitalia e altrettanto mi sembra irragionevole che lo Stato si mette a gestire un operatore aereo anche se importante”, ha detto il ministro in commissione Lavori pubblici al Senato, notando anche l’ingresso delle Ferrovie nel capitale Alitalia porrebbe “rilevanti problemi antitrust”. Su possibili interventi di Eni o Leonardo, Delrio ha rilevato che “le aziende fanno le valutazioni nella loro indipendenza. La mia preferenze però continua ad essere per l’ingresso in Alitalia di investitori di medio e lungo periodo e di operatori del settore aereo”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo