Report: la fine delle auto a combustibile fossile entro il 2030
Entro il 2030 nessuna auto, camion, od altro mezzo di trasporto sarà più venduto a benzina o diesel: è quanto prevede un un report dell’economista della Stanford University, Tony Seba. In “Rethinking Transportation 2020-2030” il professore prefigura che il grande trasporto di massa sarà veicolato su mezzi elettrici, peraltro a guida autonoma. Anche il possesso stesso dell’auto sarà gradualmente eroso dalla diffusione dei veicoli on-demand.
La conseguenza di questo sviluppo sarà la caduta dei prezzi del petrolio e la fine dell’industria petrolifera come oggi la conosciamo.
Il report è circolato con entusiasmo nelle comunità ambientaliste.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.
La Borsa di Tokyo termina la giornata praticamente invariata, con il Nikkei che segna un lieve aumento dello 0,01% e il Topix in calo dello 0,5%. Gli investitori, inizialmente incoraggiati dal rally tecnologico a Wall Street, sono stati poi influenzati dalle incertezze geopolitiche e dalle aspettative di politiche monetarie negli USA.
Le immatricolazioni di nuovi veicoli nuovi sono cresciute del 7%, raggiungendo quota 1,15 milioni il mese scorso