Bankitalia: frena a marzo la crescita delle sofferenze bancarie
ROMA (WSI) – Frenano a marzo le sofferenze delle banche italiane. A renderlo noto Bankitalia nel supplemento Banche e moneta secondo cui i crediti in sofferenza in pancia agli istituti, corretti per tenere conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci, sono cresciuti dell’11,2% dall’11,7% del mese precedente.
L’istituto di via Nazionale inoltre ha reso noto che sempre a marzo i prestiti delle banche a imprese e famiglie sono in accelerazione. Nel dettaglio gli impieghi alle imprese accelerano allo 0,3% annuo dal +0,1% di febbraio mentre quelli alle famiglie rafforzano l’espansione al 2,4% annuo dal 2,2% del mese precedente. I depositi aumentano del settore privato aumentano del 4%.
In lieve rialzo i tassi sui nuovi prestiti alle imprese (1,66% da 1,52%).
Breaking news
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano
Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.