Cnh Industrial, conti del primo trimestre in miglioramento
Cnh Industrial, il gruppo guidato dalla holding Exor, ha registrato un primo trimestre in crescita con obiettivi confermati per il 2017. Il fatturato cresce del 5,8% a 5,7 miliardi di dollari; l’utile netto avanza a 49 milioni di dollari a fronte di un dato che l’anno scorso era negativo per 513 milioni (dato influenzato da alcuni oneri straordinari); l’utile netto rettificato passa a 58 milioni. L’utile operativo segna un +23% a 219 milioni.
Sul fronte patrimoniale Cnh vede crescere nel primo trimestre il debito netto industriale di 600 milioni a 2,1 miliardi; il debito totale cale a 24,5 miliardi.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.