Inps: in calo a marzo cassa integrazione e disoccupazione
ROMA (WSI) – In calo nel mese di marzo le richieste di cassa integrazione giunte all’Inps, circa il 25,6% in meno rispetto allo stesso mese del 2016 (52,6 milioni), e sono state autorizzate 39,1 milioni di ore di cassa integrazione.
A renderlo noto l’Osservatorio sulla Cassa integrazione dell’Istituto di previdenza sociale nazionale. Nei dettagli nei primi tre mesi dell’anno si è osservato un calo delle richieste fatte all’Istituto del 38%, arrivando a quota 105,1 milioni di ore di cassa a fronte dei 169,7 dei primi tre mesi 2016 .
A febbraio inoltre sono arrivate all’Istituto 104.996 domande di indennità di disoccupazione tra Aspi, MiniAspi, mobilità e Naspi con un calo dell’1,7% rispetto a febbraio 2016. Nei primi due mesi del 2017 le richieste di disoccupazione sono state 269.525 con un aumento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2016.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.