Inps: in calo a marzo cassa integrazione e disoccupazione
ROMA (WSI) – In calo nel mese di marzo le richieste di cassa integrazione giunte all’Inps, circa il 25,6% in meno rispetto allo stesso mese del 2016 (52,6 milioni), e sono state autorizzate 39,1 milioni di ore di cassa integrazione.
A renderlo noto l’Osservatorio sulla Cassa integrazione dell’Istituto di previdenza sociale nazionale. Nei dettagli nei primi tre mesi dell’anno si è osservato un calo delle richieste fatte all’Istituto del 38%, arrivando a quota 105,1 milioni di ore di cassa a fronte dei 169,7 dei primi tre mesi 2016 .
A febbraio inoltre sono arrivate all’Istituto 104.996 domande di indennità di disoccupazione tra Aspi, MiniAspi, mobilità e Naspi con un calo dell’1,7% rispetto a febbraio 2016. Nei primi due mesi del 2017 le richieste di disoccupazione sono state 269.525 con un aumento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2016.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.