IBM cala in Borsa dopo i conti, Buffett perde centinaia di milioni
Warren Buffett è l’investitore che più sta pagando il calo in Borsa dei titoli IBM. Le azioni del gruppo quotato a Wall Street, che ieri sera ha riportato conti fiscali deboli, sono in ribasso (anche del -5%) da quando IBM ha registrato il suo 20esimo calo del fatturato trimestrale di fila. IBM ha registrato una flessione degli utili del 13%, ma i profitti hanno in realtà fatto meglio delle attese (EPS pari a $2,38 contro il $2,35 previsto). Il fatturato è stato pari a 18,16 miliardi a fronte dei 18,39 miliardi stimati in media dagli analisti interpellati da Thomson Reuters.
Se si tiene conto della contrazione di circa 8 dollari per ogni azione dei titoli IBM negli scambi di oggi, il finanziere e filantropo miliardario – primo azionista di IBM – ha perso circa 650 milioni di dollari. La perdita è da considerare solo sulla carta, tuttavia, visto che Berkshire Hathaway potrebbe aver ridotto le sue partecipazioni. Lo si scoprirà quando verranno pubblicati i prossimi filing delle autorità di mercato. Ma quello che si può dare per certo è che Buffett ha subito perdite consistenti. Secondo CapitalIQ Berkshire Hathaway detiene 81,2 milioni di titoli IBM, pari all’8,6% del capitale circolante complessivo.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta