Il Milan diventa cinese, ceduto il 99,93% delle azioni
Il Milan passa ufficialmente in mani cinesi, quelle di Li Yonghong, nuovo proprietario al termine del closing del contratto in cui Fininvest ha ceduto il 99,93% delle azioni alla società Rossoneri Sport Investment Lux, che fa capo a Li e ha sede in Lussemburgo. Si chiude così l’era Berlusconi, dopo 31 anni di gestione e numerosi successi.
Presenti all’atto della firma il nuovo ad Marco Fassone, il rappresentante di Li, David Han Li e Adriano Galliani, vicepresidente vicario e ad del Milan. “Quello di sabato sarà il primo derby cinese”, ha dichiarato, riferendosi alla proprietà cinese dell’Inter.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.