Padoan: “Rapporto debito/PIL sotto controllo”
MILANO (WSI) – Nonostante una bassa inflazione il rapporto debito-PIL è sotto controllo. A dirlo il ministro delle finanze Pier Carlo Padoan intervenuto al Salone del Risparmio di Milano.
“Il Paese si trova in una fase di transizione verso una crescita più solida, la stiamo inseguendo, dobbiamo rafforzarla. Il Governo è pienamente impegnato in questo (…) Negli ultimi 12 mesi il sostegno strutturale all’economia non ha perso slancio (…) Il governo si è mosso dal 2014 nella consapevolezza di dover camminare in un sentiero stretto, da una parte un debito cresciuto negli anni che richiedeva di essere stabilizzato, ed è stato stabilizzato, attraverso un percorso di contenimento del deficit, dall’altra l’esigenza di una politica di stimolo dell’economia reale, che ha risentito delle conseguenze di una lunga recessione (..) I progressi compiuti lungo questo sentiero stretto sono incoraggianti e confermano che non esistono scorciatoie rispetto alla strategia intrapresa a maggior ragione in una fase in cui resta elevata l’incertezza politica a livello globale e non solo”.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.