Borsa Milano, istituzionali stanno accumulando opzioni put a livelli record
Un fenomeno estremamente raro che interessa i mercati italiani ha colto l’attenzione degli analisti tecnici e dovrebbe fare riflettere chi investe alla Borsa di Milano. È il graficista Gaetano Evangelista a parlarne oggi. Guardando al mercato delle opzioni, si scopre che la domanda di contratti put (che quindi scommettono su un ribasso del listino azionario) è su livelli record rispetto a quella dei contratti call.
Gli investitori istituzionali (si direbbe) hanno scambiato opzioni put in misura superiore a due volte rispetto alle call, in ben sei delle ultime 14 sedute: “un fenomeno talmente raro”, scrive l’analista, “che negli ultimi sedici anni è stato registrato in tutto soltanto altre due volte” a Piazza Affari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.