Borsa Tokyo: Nikkei non teme tensioni geopolitiche, chiusura in rialzo
Seduta in rialzo per l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo che ha chiuso con una crescita dello 0,71 % a 18.797,88 punti : gli investitori internazionali non si spaventano più di tanto per le crescenti tensioni geopolitiche: il viaggio verso le acque intorno alla penisola coreana di un gruppo navale di attacco americano incentrato sulla portaerei Carl Vinson viene giudicato dai mercati una nuova dimostrazione di forza e un severo monito a Pyongyang ma non il preludio a una azione unilaterale di guerra. Questo, almeno, dimostra la tendenza al rialzo del Nikkei in avvio di settimana, accoppiata a uno yen tornato a indebolirsi sopra quota 111 nei confronti del dollaro rispetto a un venerdí.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.