Cina, vendite immobiliari record: +72-77% in alcuni centri urbani
PECHINO (WSI) – Continua a crescere il mercato immobiliare cinese, nonostante le misure di inasprimento delle condizioni creditizie decise dalle autorità di Pechino che puntano a mantenere il mercato immobiliare stabile e con le banche che hanno reso più stringenti le politiche sulla concessione di mutui dall’inizio del 2017.
Le vendite di proprietà immobiliari sono aumentate del 27% settimana su settimana nelle 26 maggiori città cinesi, con balzi notevoli registrati soprattutto a Shangai e Guangzhou, che hanno visto rispettivamente aumenti del 72% e 77%. Secondo Morgan Stanley è la prova di un mercato ancora molto solido, ma al contempo a rischio bolla.
Breaking news
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato