Alert Corte dei Conti: debito resta il più alto dopo la Grecia, va ridotto subito
Allarme della Corte Conti sul debito pubblico, che in Italia rimane il secondo più alto dell’intera Unione Europea. Per l’organo dello Stato occorre ridurlo al più presto. Nello specifico sono necessarie riforme strutturali per ottenere una crescita più forte dell’economia e un miglioramento dei conti pubblici.
Il debito italiano, avverte la Corte dei Conti, “è il più alto in Europa, se si esclude la Grecia“. Occorre, quindi, “porre il debito su un sentiero discendente, non troppo rigido ma costante, procedendo speditamente alle azioni di riforme strutturali per sostenere la crescita e migliorare le condizioni di sostenibilità della finanza pubblica”. Sono le rilevazioni principali emerse dal rapporto 2017 sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti.
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