Ford in calo a Wall Street dopo i dati sulle vendite di marzo
Il titolo Ford sta attraversando una seduta negativa a Wall Street, sulla scia del calo nelle vendite registrato a marzo: un -7,3% (per 236.250 unità vendute) che è risultato peggiore delle attese (-5,9%). Hanno deluso anche i dati relativi a GM, la cui progressione nelle vendite dell’1,6% ha mancato completamente aspettative ben più rosee (+7,2%).
Il titolo della casa automobilistica americana cede il 2,88% a 11,3 dollari.
In calo anche il titolo Fca che a Wall Street cede il 5,63% a 10,32 dollari; la casa italo americana ha segnato un calo nelle vendite Usa del 5% a marzo.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.