Trimestrali Usa: utili cresceranno a un tasso che non si vedeva dal 2011
Gli operatori di mercato dovrebbero segnarsi sul calendario il periodo di metà aprile. È da quei giorni che le grandi aziende Usa inizieranno a presentare i loro conti fiscali trimestrali e le previsioni per l’esercizio in corso.
Da novembre gli investitori sono ossessionati con le novità provenienti dal versante politico, ma nelle prossime settimane Wall Street si concentrerà più sui risultati aziendali trimestrali dei colossi americani. E stando alle stime di FactSet, i numeri dovrebbero essere molto positivi.
Gli utili saranno i più alti dal 2011. Il profitto delle società quotate sull’indice di Borsa S&P 500 è visto salire in media del 9,1% rispetto a un anno.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna