Usa, nuovi sussidi di disoccupazione calano meno delle attese
Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono calate negli Stati Uniti di 3 mila unità a quota 258 mila la settimana scorsa, conclusasi il 25 marzo. I dati pubblicati dal Dipartimento del Lavoro hanno fatto peggio delle attese, che erano per un risultato pari a 247 mila.
I sussidi di disoccupazione continuativi della settimana terminata il 18 marzo sono attestati a 2,052 milioni dopo gli 1,987 milioni del periodo precedente. Anche in questo caso i numeri deludono, con le stime che erano per un livello di 2,031 milioni.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.