Vendite di case con contratti in corso Usa, rialzo oltre le attese a febbraio
Le vendite di case con contratti in corso hanno raggiunto il secondo massimo degli ultimi dieci anni a febbraio con un incremento del 5,5% ben superiore al 2,5% che si aspettava il consenso degli analisti; lo ha comunicato il National Association of Realtors. Il dato di gennaio era stato positivo del 2,8%. Secondo quanto ritiene il Nar a giustificare questo dato esuberante sono stati i rialzi azionari e la stabilità sul fronte delle assunzioni nel mercato del lavoro. Le proiezioni dell’associazione danno al 2,3% il rialzo delle vendite delle case esistenti e del 4% il prezzo mediano per il 2017. L’anno scorso gli incrementi erano stati, rispettivamente del 3,8 e del 5,1%.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.