Usa, scorte all’ingrosso aumentate più del previsto a febbraio
In febbraio le scorte di magazzino all’ingrosso negli Stati Uniti sono aumentate più del previsto, con un risultato di due volte superiore alle attese. La variazione percentuale è stata dello 0,4% contro lo 0,2% stimato e contro il calo del -0,2% del mese precedente.
Le scorte per la vendita al dettaglio si sono ampliate dello 0,4% dopo il +0,8% precedente, ma esclusa la componente delle auto il risultato è invariato. Le scorte di beni durevoli sono invece cresciute dello 0,1%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo