Snap, una serie di rating Buy avvia la rimonta dei titoli
Snap, protagonista dello sbarco in Borsa più importante dai tempi di Twitter nel settore hi-tech, ha registrato un guadagno di quasi il 5% ieri alla Borsa americana, dopo che una serie di broker ha avviato la copertura sui titoli della App di messaggeria, foto e video, con un giudizio positivo, consigliando di comprare le azioni.
L’Ipo più grossa degli ultimi tre anni è stata accolta dai mercati con calore nel primo giorno di contrattazioni, ma da quel momento Snap ha vissuto un periodo più di bassi che di alti. I rating di Buy affibbiati al titolo hanno aiutato. Prima dell’inizio di questa settimana, Snap era una delle peggiore azioni a Wall Street con 600 milioni di dollari di titoli shortati.

Breaking news
Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacità di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”