Borse asiatiche in rosso su incertezza politiche Usa, Nikkei sotto 19 mila punti
Giornata negativa per le Borse asiatiche che sentono il peso delle rinnovate incertezze sulle politiche economiche dell’amministrazione Trump. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in arretramento dell’1,44% a 18.985,59 punti. Sul fronte valutario lo yen si è rafforzato ai massimi in quattro mesi sul dollaro, a quota 110,30, e a un valore di 119,60 al cambio con l’euro. Deboli gli indici cinesi: lo Shanghai Composite è sulla parità a 3.268 punti, mentre lo Shenzhen Composite cede lo 0,2% a 2042 punti. Perde mezzo punto percentuale la Borsa di Hong Kong, che viaggia attorno ai 24.200 punti.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.