15:21 giovedì 23 Marzo 2017

Fitch, effetti sul rating dell’aiuto dello stato solo se aumenterà il debito

L’impatto che il piano di sicurezza messo a punto dal governo avrà sul rating sovrano dell’Italia dipenderà dall’impatto che avrà sulle casse pubbliche: lo ha scritto Fitch in un report che esamina anche le richieste di ricapitalizzazione precauzionale presentate da Popolare Vicenza e Veneto Banca. Le banche più grandi e solide dovrebbero reperire le risorse necessarie senza l’aiuto dello stato, tramite la realizzazione di utili in grado di compensare le perdite sugli Npl o raccgliendo capitali dall’esterno. Il maggiore fattore di rischio per eventuali downgrade è, secondo Fitch, ancora l’elevato debito pubblico. Attualmente l’Italia è valiutata BBB+ con outlook negativo.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti