Si intensifica lotta Twitter contro terrorismo, sospesi oltre 600 mila account sospetti
Si intensifica l’impegno di Twitter nella lotta al terrorismo. La società che cinguetta ha reso noto di aver sospeso 636.248 account dalla seconda metà del 2015 in quanto sospettati di promozione del terrorismo o legami con l’Isis.
“Non c’è un algoritmo magico per identificare contenuti a sfondo terroristico su internet. Ma continuiamo a usare strumenti tecnologici per integrare le segnalazioni degli utenti. Negli ultimi sei mesi questi strumenti ci hanno aiutato a identificare automaticamente più di un terzo degli account che abbiamo sospeso per promozione del terrorismo”, ha detto la società in una nota.
La società ha intensificato gli sforzi contro il terrorismo dopo uno studio della George Washington University del 2015 che aveva identificato la piattaforma come uno dei più importanti canali di comunicazione dell’Isis
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.