E-commerce, Triboo si espande ancora: acquistata E-Photo
Triboo si è aggiudicato una quota del 51% in E-Photo Srl, società che opera nel settore della produzione di attività fotografiche per l’e-commerce. L’operazione, compiuta attraverso la controllata Triboo Digitale ha avuto un controvalore di 990mila euro, per quanto concerne la parte fissa del deal, mentre è prevista la corresponsione alle venditrici, a titolo di earn-out, di una componente variabile da determinarsi sulla base dell’Ebitda che sarà realizzato da E-Photo nel corso del 2017 e del 2018.
E-Photo è riuscita a costruirsi un posizionamento distintivo nel proprio mercato di riferimento, grazie a un pacchetto completo di prodotti digitali; nel 2016 ha realizzato ricavi per 1,7 milioni di euro.
L’acquisizione della maggioranza di E-Photo permette, spiega Triboo in una nota, “permette al gruppo di entrare nel segmento della produzione di contenuti fotografici e di sviluppare sinergie trasversalmente con tutto l’ampio ventaglio di attività di e-commerce”.
In una seduta molto volatile, il titolo Triboo (società che controlla Wall Street Italia tramite l’editore Brown Editore), quotato sull’Aim Italia, al momento registra un calo dello 0,57% a 3,12 euro.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.