Cina alza tassi, risposta alla stretta monetaria della Fed
Dopo la decisione della Fed di ieri di alzare i tassi di interesse, non si è fatta attendere a lungo la risposta cinese. La banca centrale cinese (Pboc) ha alzato i tassi di interesse a breve termine questa mattina.
Per le ‘standing lending facilities’, le operazioni di prestito a breve termine, l’incremento del tasso sulla scadenza overnight è di 20 punti base al 3,30%; per le scadenze sette giorni e un mese l’incremento è di 10 centesimi, rispettivamente a 3,45% e 3,80%.
L’incremento, il terzo in tre mesi, viene letto come una misura per prevenire deflussi di capitali e garantire stabilità allo yuan dopo la stretta monetaria decisa ieri sera dalla Fed.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.