Consiglio Europeo: Donald Tusk rieletto, supera ostruzione Polonia
Il leader del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e stato confermato al suo incarico nel giorno del summit europeo. Tusk, presidente del Consiglio da dicembre 2014, ha ricevuto il sostegno di 27 leader europei su 28. La sola Polonia si è opposta alla rielezione del politico connazionale alla testa dell’organo che raggruppa i leader degli Stati Membri.
Il premier lussemburghese Xavier Bettel è stato il primo a dare la notizia con un Tweet: “Habemus il ‘presidentum’. Buona fortuna Donald”, ha scritto. “Grazie per aver tenuto le dita incrociate e per il supporto cordiale. Mi ha aiutato”, gli ha risposto Tusk in polacco, aggiungendo: “Farò del mio meglio per rendere migliore l’Ue”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo