Operatori del mercato mai così rialzisti dai tempi del Black Monday
Secondo l’ultimo survey Investor Intelligence la percentuale di rialzisti fra i professionisti del mercato ha raggiunto il livello massimo dai tempi del “Lunedì nero” del 1987: il 63,1%. Ai tempi, il crash che seguì, corresse il mercato usa del 23% in solo giorno.
Questo dato preannuncia per forza qualcosa di nefasto? “Nel breve termine, le azioni vanno bene perché c’è molto entusiasmo alla base”, dice a Cnbc Nick Colas, chief market strategist presso Convergex, “E’ sostenibile? Questa è la domanda finale. Dipende al 100% da cosa succede a Washington, in che misura l’agenda Trump ce la farà e a che velocità”.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.