Leonardo-Finmeccanica verso stacco dividendo
Leonardo-Finmeccanica, azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, potrebbe distribuire un dividendo agli azionisti. E’ quanto anticipato dall‘amministratore delegato Mauro Moretti, a margine di un’audizione in Senato, parlando della possibile distribuzione di un dividendo agli azionisti dopo sei anni di assenza (l’ultimo è stato distribuito nel 2011). “Abbiamo dati veramente solidi e inaspettati”, ha detto.
Il gruppo è inoltre intenzionato a mantenere il controllo di Drs, ma con il 51%, non più al 100%, ha aggiunto Moretti, annunciando, in audizione alla Commissione Industria del Senato, la riorganizzazione delle attività americane in Leonardo US.
L’obiettivo, ha spiegato, è “finanziarizzare quello che non ci serve per il controllo”, cioè il 49%, destinando risorse a investimenti in ricerca e sviluppo.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.