Fca: in arrivo nei prossimi giorni mediazione Bruxelles su emissioni
E’ attesa “nei prossimi giorni” la conclusione positiva della mediazione di Bruxelles nella disputa tra Germania e Italia su alcuni modelli prodotti dal gruppo FCA e accusati dalla prima di non rispettare le norme sulle emissioni.
Lo riferiscono fonti vicino al processo di mediazione, dalle quali si apprende come sia stata raggiunta un’intesa sui “rimedi” che dovranno essere assicurati dal lato italiano (FCA) per i modelli in questione, in modo tale che siano pienamente in linea con le norme europee.
Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa:
“la questione della legalità o meno del software usato da Fca messa in dubbio dalla Germania non è di per sé oggetto della mediazione, il cui obiettivo è invece definire misure di riparazione. Il software utilizzato da Fiat, invece, potrebbe essere oggetto di un’indagine più approfondita da parte della Commissione Ue insieme a quelli utilizzati da altri costruttori, in base alle linee guida pubblicate a fine gennaio per definire meglio quali software come quelli a protezione del motore siano leciti e in quali casi. Bruxelles potrebbe quindi aprire nuove infrazioni”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.