Usa: a gennaio brusco calo delle vendite delle case con contratti in corso
NEW YORK (WSI) – Brusco calo per il mercato immobiliare statunitense, che perde a gennaio il 2,8% per quanto riguarda le vendite delle case con contratti in corso, contro le stime degli analisti per un rialzo dell’1%. Si tratta del computo peggiore da maggio 2016 e del livello di unità abitative acquistato inferiore dell’anno.
Il mese precedente si era registrato un aumento dello 0,8% rivisto da +1,6%. Lawrence Yun, chief economist di NAR (Associazione degli operatori immobiliari) giustifica il calo citando la carenza di annunci, i prezzi ancora alti delle case e dei mutui che hanno manutenuto alla larga molti potenziali acquirenti in America.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.