Rialzo maggiore da luglio non basta: vendite nuove case Usa sotto le stime
Le vendite delle nuove cade negli Stati Uniti hanno ripreso ritmo a gennaio, segnando un aumento del 3,7% sul mese precedente e del 5,5% sul gennaio 2016; lo ha comunicato il Dipartimento del Commercio Usa. Le vendite, attestatesi a 555mila (corrette per gli effetti di calendario), sono inferiori alle 586mila attese dal mercato.
Il prezzo mediano delle case vendute a gennaio è di 312.900 dollari, in calo dell’1% rispetto a dicembre, ma in crescita del 7% sull’anno. La domanda di case continua la progressiva crescita nonostante le pressioni che dovrebbero andare nella direzione opposta, come l’incertezza sui futuri tassi dei mutui.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.