Trump all’attacco sulla Cina: “campione nella manipolazione dei cambi”
Il Presidente Usa Donald Trump torna ad attaccare la Cina descritta come “campione nella manipolazione dei cambi”. Le dichiarazioni sono state fatte durante un’intervista alla Reuters, in cui Trump ha specificato che, se volesse, la Cina potrebbe risolvere facilmente le tensioni con la Corea del Nord.
Immediata la risposta cinese. Che tramite il ministro degli esteri ha rimandato al mittente le critiche: “la Cina non ha nessuna intenzione di usare la svalutazione della moneta per trarre vantaggi commerciali”, aggiungendo che il paese è “un campione nello sviluppo economico”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo