Moody’s: politiche di Trump mettono a rischio la crescita globale
Il Pil dei paesi del G20 segnerà un espansione del 3% nel 2017 e nel 2018, in espansione rispetto al +2,6% del 2016.
Lo sostiene Moody’s, sottolineando il contributo della crescita delle economie emergenti pari al 4,8% e dell’1,9% di quelle avanzate. Nonostante l’accelerazione prevista, l’agenzia di rating sottolinea che la crescita globale rischia di essere intaccata da “cambiamenti significativi” nelle politiche degli Stati Uniti, da quelle commerciali a quelle relative all’immigrazione.
Come evidenziato da Elena Duggar, associate managing director di Moody’s,
“tra i rischi principali all’economia globale c’è il fatto che un cambiamento significativo verso il protezionismo nella politica commerciale Usa potrebbe pesare sui flussi commerciali globali e danneggiare la ripresa dell’economia globale”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.