Via libera del Cdm alla Riforma Pa, furbetti licenziabili
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a diversi decreti correttivi della riforma della Pubblica Amministrazione, fra cui quelli relativi al licenziamento rapido dei cosiddetti “furbetti del cartellino”, ma anche quello sulle società partecipate. La settimana prossima sarà il turno di quello dei dirigenti medici delle Asl.
Tenendo conto della sentenza della Consulta sono stati allungati di tre i tempi per la riduzione delle società partecipate in accordo con le Regioni. I piani inclusivi delle partecipate da tagliare dovranno essere presentati entro il 30 dagli enti pubblici.
Per quanto riguarda gli assenteisti del pubblico impiego colti in flagranza le misure confermano l’obbligo di sospensione in 48 ore e il licenziamento in 30 giorni.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo