19:50 giovedì 16 Febbraio 2017

Tassisti in rivolta contro “sanatoria pro Uber” votata in Senato

I tassisti hanno incrociato le braccia a Roma, Torino, Milano e Firenze in segno di protesta per quella che la categoria ha definito una “sanatoria pro Uber”, contenuta nel maxiemendamento al decreto Milleproroghe approvato dal Senato. Nessun taxi è disponibile negli aeroporti della capitale, la città più colpita dalle proteste, mentre un’adunata di rappresentati della categoria si è riunita spontaneamente davanti a Palazzo Madama.
Sempre a Roma sono state chiuse al traffico piazza delle Cinque Lune via Zanardelli da Ponte Umberto I, piazza di Tor Sanguigna da Santa Maria dell’Anima e Sant’Andrea della Valle da Corso Vittorio Emanuele II.

“Ancora una volta una norma salva Uber”, ha detto Fabio Macchiavelli di Federtaxi, “diciamo basta, è il trionfo dell’illegalità. C’è una situazione conclamata di esercizio illecito della nostra professione, e si consente il perpetuarsi di questa situazione; ci sono tanti autisti abusivi che violano la legge, evadono le tasse, sono un danno alla nostra categoria e alla collettività. Si fermi tutto questo, e lo si fermi adesso”.

Uber è la controversa applicazione che, secondo i critici, ha alterato gli equilibri del mercato regolamentato dei taxi e minacciando i redditi di chi opera nel settore. La versione “Pop” di Uber è già stata bandita in diversi Paesi, fra cui l’Italia.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti