Nordstrom scarica linea abbigliamento di Ivanka Trump
Nordstrom ha annunciato che il marchio d’abbigliamento di Ivanka Trump, figlia del presidente Usa, sarà rimosso dalla vendita.
La catena di abbigliamento statunitense ha giustificato la scelta sulla base delle recenti performance del brand. “Ogni singolo brand viene valutato sulla base dei suoi risultati: se le persone non lo comprano, noi non lo vendiamo”, le parole del co-presidente Pete Nordstrom riportate da Fortune.
Tuttavia c’è il sospetto che le scelte della catena d’abbigliamento Usa siano state influenzate dalla campagna di boicottaggio verso le aziende che sostenevano le idee politiche di Donald Trump o legate in qualche modo alla famiglia del presidente. Dopo l’elezione di Trump, era stata stilata perfino una lista di venditori da boicottare, tra cui compariva quello di Nordstrom.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.