Italia: terziario migliora ancora, buone notizie per l’occupazione
Inizia bene l’anno per il settore terziario: è stato pubblicato l’indice Pmi di Markit relativo al settore dei servizi in Italia. Pur in miglioramento modesto – il terziario è salito a 52,4 da 52,3, con le previsioni che erano per un valore di 52,5 – il quadro generale fa ben sperare. Secondo Markit la crescita dell’attività nel settore terziario è infatti una notizia positiva per il mercato occupazionale in Italia.
Sia la componente dell’attività aziendale sia quella occupazionale hanno iniziato l’anno con un valore in aumento su base mensile. È l’ottavo mese consecutivo di espansione dell’attività nel terziario in Italia. L’indice composito che tiene conto anche della performance del manifatturiero, si è attestato a 52,8 punti a gennaio, appena sotto le stime di 53 e il dato precedente di 52,9.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.