Cnh Industrial, in vista “azioni di ristrutturazione”
Cnh Industrial, punta a centrare l’obiettivo di 23-24 miliardi di dollari di ricavi netti delle attività industriali anche attraverso “alcune azioni di ristrutturazione”. E quanto comunica la società controllata da Exor al termine del Cda sui risultati finanziari: “Nel tentativo di conseguire miglioramenti strutturali aggiuntivi della propria base cost il gruppo intende intraprendere alcune azioni di ristrutturazione durante il 2017 come parte del suo programma di efficienza. La spesa di circa 100 milioni di dollari stimata per il 2017 si tradurrà in ulteriori risparmi di circa 60 milioni di dollari per il 2017 e di 80 milioni su base annua”.
Cnh prevede dunque che gli obiettivi 2017 portino a “un risultato diluito per azione adjusted tra 0,39 e 0,41 dollari e un indebitamento netto industriale a fine 2017 tra 1,4 e 1,6 miliardi”.
Il titolo Cnh è in calo dello 0,71% a 8,34 euro.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.