Trump sblocca due progetti di oleodotti ritardati da Obama
Dopo gli altolà dell’amministrazione Obama, Donald Trump ha firmato gli ordini esecutivi in grado di sbloccare la costruzione di due oleodotti fortemente osteggiati anche dalle comunità ambientaliste. I due progetti sono il Keystone XL Pipeline, ad opera di TransCanada, e il Dakota Access pipeline, che dovrebbe essere completato Energy Transfer Partners.
Nel primo caso il petrolio transiterà, grazie a questa via, dalla regione canadese dell’Alberta al Nebraska; nel secondo, il passaggio sarà fra il North Dakota e l’Illinois.
“Renderemo molto più facile per le compagnie petrolifere, e per tutti gli altri che lo desiderino, fare business negli Stati Uniti”, ha detto Trump nel corso di un incontro con i dirigenti delle case automobilistiche americane presso la Casa Bianca.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.