Incontro May – Trump: sul tavolo nuovo trattato commerciale
La premier britannica, Theresa May, e neo presidente americano, Donald Trump, avranno in settimana il primo incontro per parlare, fra le altre cose, di un nuovo patto commerciale fra i due Paesi. Trump, che sin da subito ha accolto con favore la Brexit definendola una “gran cosa”, mantiene la tradizione che vuole che sia leader britannico il primo a fare la conoscenza del nuovo presidente Usa. La squadra di Trump ha confermato che l’intenzione di creare un’area di commercio con dazi ridotti fra Regno Unito e Stati Uniti c’è e che potrebbe essere ufficializzato nelle settimane successive all’uscita del Paese dall’Unione Europea.
Fra gli obiettivi del nuovo trattato dovrebbero esserci, secondo fonti citate dal Telegraph, accordi per facilitare il lavoro per i residenti britannici negli Stati Uniti e viceversa. In totale sarebbero interessati a questo aspetto 230mila americani che lavorano in Gran Bretagna e 700mila britannici negli Usa.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play